sabato 8 febbraio 2014

Khumba and You



Cos'ha di così speciale Khumba? 

Il film di Anthony Silverston è un cartoon ambientato in Sudafrica e nel deserto di Karooove, ne è protagonista un cucciolo di zebra le cui tipiche striscie, sono, però solo su metà del corpo..

Dopo un viaggio avventuroso, scoprirà che "il non essere uguali agli altri" può essere un Valore e non un limite, superando i modi ignoranti degli altri e di come ciò possa influire anche sulla propria autostima.

Si sà, il branco ingigantisce la diversità altrui per farne proprio uso personale e meschino, ne gioisce al fine di farla identificare come l'origine del male. Spesso creando ripercussioni sulla capacità di affrontare la realtà per le stesse vittime, a volte derise, allontanate, ghettizzate. 

Esclusivo sintomo di Ignoranza e incapacità di vedere Oltre. 
Lasciando le vittime in totale astenia.

Solo una profonda capacità di reagire, di autostima, il dialogo con altri, possono mitigarne gli effetti.

Questo è Bullismo.
Perpetrato non solo dai ragazzi, ma anche da adulti ignoranti e approfittatori.

Mobbing in gergo professionale.

Ben vengano, quindi, le iniziative. come la Giornata Mondiale per la Sicurezza di Internet,
celebrata l'11 FEBBRAIO 2014 a cui l'Associazione Gap up aderisce,
 in circa novanta paesi in tutto il mondo.

Partecipiamo e  ne condividiamo intenti, buone prassi, al fine di facilitare la vita, il benessere sociale e culturale.

Migliorare la cultura nella collettività, dà la possibilità, a tutti indistintamente, di poter effettuare delle scelte, di migliorare se stessi in positivo, la scuola, la famiglia, il gruppo.
  
Ci sono fenomeni negativi, che già nella modalità off-line (a scuola, al parco, tra gli amici)
possono creare fastidio e tam-tam pericolosi, ma che, se trasportati in forma virale on-line, diventano disastrosi e spesso insostenibili per i nostri ragazzi. 
Il cyberbullismo, può assumere confini incontenibili e gravare sulla vittima come una condanna definitiva, facendola sentire come se non ci siano possibilità di difesa.






Gap up logo

                                                      
info@gapup.org



giovedì 6 febbraio 2014

Ke palle

Detail-canguri


















Vivere insieme, in gruppi sociali, non è sempre facile si sà, molto dipende dall'approccio e dalla voglia di costruire un proficuo e saldo legame. Lasciando da parte i boriosi e quelli a cui non và mai bene nulla, qualsiasi cosa essa sia, che sempre ripetono "io ero abituato a fare diverso, secondo meeeeee...."
Ok, ma contieniti. Non puoi sempre criticare, impicciarti anche in cose in cui non ti è stata chiesta la tua disponibilità (e per le quali, comunque, ti sei ben guardato dal fornirla...)
Quindi... perchè rompere le scatole, quando le cose funzioneranno, comunque, anche senza il tuo contributo? Perchè creare quello spiccio chiacchiericco da pensionati "... ai miei tempi, invece i giovani di oggi non hanno voglia di fare niente..."
Ricordati che i ai tuoi tempi, hai fatto quello che hai voluto, come tutti. E che i giovani di oggi, sono il risultato del tuo non-impegno, anzi, del tuo assoluto disimpegno a voler collaborare, insegnare, mitigare o semplicemente semplificare a loro il Futuro.
Bene, impara dai canguri.

Anche i canguri fanno la pace
"A volte, per evitare appunto di disperdersi e trasformarsi da specie sociali a specie eremita, è necessario far pace dopo un litigio, riconciliarsi ed arrivare a dei compromessi. E funziona così anche nei marsupiali come dimostra, per la prima volta in questi animali, considerati dei mammiferi ancestrali, uno studio su Plos One di Giada Cordoni e Ivan Norscia del Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa
I ricercatori hanno osservato il comportamento di alcuni piccoli marsupiali, i wallaby dal collo rosso (Macropus rufogriseus) del Tierparc Zoo di Berlino. In particolare Cordoni e Norscia hanno visto che gli individui di questa specie sociale si ritrovavano insieme (fisicamente a contatto, facendo grooming o giocando) più spesso dopo aver bisticciato che in altri casi. Ma solo quando la lite era stata mite. Ovvero, spiegano gli scienziati, i wallaby non si riconcigliano dopo forti bisticci (dove l'aggressore potrebbe di nuovo attaccare da vicino la vittima), ma solo quando il rischio di tornare a stare insieme è basso, e superato dai benefici.
In tal caso infatti l'ansia in entrambi gli animali diminuisce, contribuendo al benessere di ciascuno, precisano gli autori, che concludono dicendo: "Questo studio conferma l'idea che ogni volta che gli animali formano associazioni e devono stare insieme abbastanza a lungo, la riconciliazione subentra per ripristinare il rapporto tra gli avversari ed evitare di disgregazione sociale". 
Riferimenti: Peace-Making in Marsupials: The First Study in the Red-Necked Wallaby (Macropus rufogriseus); Giada Cordoni Ivan Norscia Plos One Doi: 10.1371/journal.pone.0086859

http://www.galileonet.it/blog_posts/52ef6971a5717a29a0000004

Gap up logo
                                                                 info@gapup.org

mercoledì 29 gennaio 2014

Tutela e protezione


Sembra scontato che occorra proteggere i nostri figli da persone che utilizzano la tecnologia a scopo fraudolento, o meglio, non a fin di bene per il prossimo, per l'Altro.
Si sa, il web è virale, non conta se la notizia sia falsa, incompleta, fraudolenta, procurante fastidi, che un solo bullo possa trasformarsi in cyberbullo planetario.

Pertanto, cosa occorre? Un Comitato che si dia regole certe, per cui operatori, associazioni, socialnetworker, possano regolamentare atteggiamenti non positivi, denigratori, comportamenti offensivi o comunque ostili.

Come si tutela? Attraverso l'applicazione di meccanismi di segnalazione, ben visibili e cliccabili nelle pagine visualizzate.
Qui la bozza del primo "Codice di Autoregolamentazione per il contrasto del cyber-bullismo" a cui tutti possono apportare modifiche.
PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEL CYBERBULLISMO

Premessa:
La progressiva diffusione in Italia del fenomeno del cyberbullismo, inteso come l’insieme di atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi elettronici come l'e-mail, la messaggistica istantanea, i blog, i telefoni cellulari e/o i siti web posti in essere da un minore, singolo o da in gruppo, che colpiscono o danneggiano un proprio coetaneo incapace di difendersi;
La consapevolezza del ruolo assunto negli ultimi anni dai siti di social network, che ampliano in maniera significativa le reti sociali dei giovani di oggi e possono rappresentare lo spazio privilegiato per la nascita di dinamiche malsane che rischiano di svilupparsi anche off-line;
La necessità di rafforzare l’azione di tutela dei minori riguardo ai contenuti presenti in Rete ed ai comportamenti da essi stessi adottati nell’utilizzarla, ignari o scarsamente coscienti dei meccanismi di protezione della privacy e dei rischi a cui sono esposti rendendo pubblici dettagli e comportamenti inerenti la propria vita privata e quella dei loro coetanei;
Il riconoscimento da parte della normativa nazionale del diritto del minore ad un sano ed equilibrato sviluppo psico-fisico, così come previsto dalla Convenzione Internazionale sui Diritti del Bambino, adottata a New York dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, e ratificata dall’Italia con legge 27 maggio 1991, n. 176;
La crescente tendenza dei giovani a sviluppare, attraverso l’uso dei nuovi media, una forma di socialità aggressiva e violenta che può indurre all’adozione di quei comportamenti discriminatori e denigratori verso i propri coetanei che spesso sfociano in episodi di cyberbullismo, attraverso la diffusione di post ed immagini o la creazione di gruppi "contro”;
La necessità di affrontare il fenomeno del cyberbullismo promuovendo tra le nuove generazioni un uso positivo della Rete, quale strumento funzionale alla crescita ed all’arricchimento di bambini e adolescenti, oltre che la conoscenza dei meccanismi di sicurezza e degli strumenti di tutela predisposti dagli stessi operatori del settore;

Art. 1
1. Gli operatori che forniscono servizi di social networking, i fornitori di servizi on line, di contenuti, di piattaforme User Generated Content e social network che aderiscono al presente Codice, di seguito denominati “aderenti”, si impegnano ad attivare appositi meccanismi di segnalazione di episodi di cyberbullismo, al fine di prevenire e contrastare il proliferare del fenomeno.

Art. 2
1. I sistemi di segnalazione che gli aderenti sono chiamati a mettere a disposizione di bambini e adolescenti devono essere adeguatamente visibili all’interno della pagina visualizzata, semplici e diretti, in modo da consentire loro l’immediata segnalazione di situazioni a rischio e di pericolo.

2. Gli aderenti si impegnano nell’adozione delle misure necessarie a garantire che l’accessibilità ai sistemi di segnalazione e il riscontro fornito all’utente che ne faccia uso siano fruibili nella lingua dello stesso utente che effettua la segnalazione.

Art. 3
1. Gli aderenti si impegnano a rendere efficienti i meccanismi di risposta alle segnalazioni (effettuati da personale opportunamente qualificato) azionati in termini di tempi di rimozione dei contenuti lesivi per la vittima del cyberbullismo, non superiori alle 2 ore dall’avvenuta segnalazione, al fine di evitare che le azioni si ripetano e/o si protraggano nel tempo, amplificando gli effetti che la condotta del cyberbullo ha in Rete sulla vittima, per la quale l’efficacia della segnalazione costituisce l’unico strumento possibile di controllo.

2. Gli aderenti si impegnano, per quanto tecnicamente possibile e praticabile, a garantire ulteriore efficacia al contrasto del fenomeno del cyberbullismo anche attraverso l’oscuramento cautelare temporaneo del contenuto lesivo segnalato.

Art. 4
1. Nel rispetto della normativa sulla riservatezza dei dati personali, gli aderenti potranno promuovere e attuare apposite politiche che consentano alle Autorità competenti di risalire all’identità di coloro che utilizzano il servizio per porre in essere comportamenti discriminatori e denigratori con l’intento di colpire o danneggiare l’immagine e/o la reputazione di un proprio coetaneo.

2. Gli aderenti si impegnano altresì a sensibilizzare con campagne di formazione e informazione sull’uso consapevole della Rete, ciascuno per quanto di propria competenza e sulla base di linee guida indicate dal Comitato di cui all’articolo 5, l’utenza Internet sulla possibilità per chi pone in essere comportamenti discriminatori e denigratori con l’intento di colpire o danneggiare l’immagine e/o la reputazione di un minore di essere scoperto e per le vittime sulla concreta possibilità di difesa offerta dal presente Codice

Art. 5
1. Al fine di monitorare periodicamente l’effettiva applicazione del Codice da parte degli operatori aderenti, è istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico un Comitato di monitoraggio, composto da esperti di comprovata esperienza e professionalità sulle tematiche connesse alla protezione dei minori e all’utilizzo delle nuove tecnologie e dai firmatari del presente Codice.

2. In esito al monitoraggio, qualora venga riscontrato il reiterato mancato rispetto degli impegni assunti con il presente Codice da parte dei Firmatari, il Comitato potrà, in esito ad apposita procedura, formulare uno specifico Richiamo nei confronti dell’Aderente che se ne sia reso responsabile.


3. Il Comitato ha, inoltre, il compito di favorire studi e ricerche sul fenomeno del cyberbullismo anche attraverso una relazione annuale sul fenomeno e sull’efficacia delle misure intraprese dagli Aderenti.

4. La partecipazione al Comitato non comporta oneri per lo Stato.


L'11 febbraio sarà la Giornata Europea di sensibilizzazione dedicata al "Safer Internet Day per bambini e ragazzi" cioè di attenzione e utilizzo di buone pratiche per l'uso consapevole, sicuro e responsabile delle tecnologie digitali applicate al web.

                                           Gap up logo
                                                      
                                                     info@gapup.org


venerdì 24 gennaio 2014

Centrafrica e noi


Quando si potrà dire Basta alle Guerre, Basta all'Ignoranza, Basta alla Miseria, Basta alla Violenza?
Forse Mai, ma persone speciali, provano a migliorare il Futuro.
Quando, questo, sembra non esserci più.

Mercoledì 29 Gennaio ore 20.30
Auditorium di Villa Zanetti
Viale Felissent, 53
Villorba (TV)

 Tel. 0422/312680     eventi@fondazionezanetti-onlus.org

L'Associazione Gap up vi invita a sostenere la raccolta di medicinali e beni alimentari


                       Gap up logo
                                                        info@gapup.org


martedì 24 dicembre 2013

Non i soliti Auguri

Gap up logo
                                                     
                                                                                     

Merry Christmas and Happy New Year !!










Cari amici,
purtroppo a qualcuno non siamo riusciti a farli di persona, ma siamo prossimi alle festività natalizie 
e desideriamo inviare, a tutti coloro che ci sono stati vicini e che hanno collaborato con noi in questo
intenso e importante anno, agli amici di Portobello, del Puv, a quelli molto, molto più lontani e a 
tutti coloro che abbiamo conosciuto nel frattempo con laboratori e iniziative: i nostri più sinceri 
auguri di BUONE FESTE E FELICE ANNO 

Un Grazie speciale ai bambini, agli adolescenti, perché la voglia di vederli crescere sereni,
felici e istruiti ci spinge a lavorare sempre di più,

Grazie ai nostri preziosi sostenitori, ai volontari, alle loro idee ed al loro prezioso apporto,

Grazie alle persone degli enti non profit con le quali collaboriamo attivamente,

Grazie ai docenti e agli studenti che hanno accolto con entusiasmo le nostre iniziative di 
sensibilizzazione e ci spingono a continuare,

Grazie a tutti coloro che ci aiutano concretamente ad organizzare gli eventi e le iniziative e a 
comunicare quello che facciamo,

Grazie a chi - attraverso il proprio esempio e a suggerimenti preziosi, Csv in testa - ci ha aiutato e 
ci aiuta a crescere e a riflettere, 

Grazie a chi ci ha detto "grazie per quello che fate" non dando nulla per scontato e regalandoci 
un affettuoso sorriso,


Lo staff di Gap up

Gap up logo

info@gapup.org

giovedì 21 novembre 2013

Green Week with Gap up

                                            Domenica 24

presso Ipercoop I Portali alle ore 11, durante il laboratorio di disegno per sensibilizzare i bambini ai cambiamenti climatici, idea nata dall'Associazione capofila GetUp! Australia che domenica 17 novembre ha realizzato eventi in oltre 200 città, Gap up e Association Iroko, realizzeremo un minuto di silenzio, in rispetto alle persone colpite dal ciclone Cleopatra in Sardegna.

Disegni e brain storming, decalogo di rispettosità e Diploma di Ambasciatore del Clima.
Quali i pensieri dei bambini sul Clima?  Twitter  
Dimostrano profonda sensibilizzazione all'iniziativa, durante la nostra settimana virtuosa nei confronti del Clima, aderiscono attraverso l'evento Green Week dal 21 al 25 ottobre, tutti i dipendenti CBRE

“GREEN WEEK” è il nuovo evento globale che coinvolge tutti i dipendenti CBRE. 
Con lo scopo di accrescere le conoscenze dei propri collaboratori riguardo alle problematiche ambientali che possono impattare anche sui propri clienti, CBRE intende aiutare e favorire un approccio più verde al modo in cui ciascuno di noi vive e lavora.

Green Week - Ipercoop I Portali - Modena



info@gapup.org

martedì 12 novembre 2013

We run campaigns,  targeted, coordinated, strategic action for social justice , decided on by interest and input.

17 novembre

Yesterday,
 chief negotiator for the Philippines, Yeb Sano, from the audience with his impassioned pleas for international cooperation on climate action at the UN climate talks in Warsaw.
After this week's super typhoon Haiyan, his country is once again in ruins. Already more than 10,000 people are feared dead, his country devastated. Haiyan comes only 11 months after lethal and catastrophic typhoon Bopha, in the wake of which Sano made his first poignant plea to the international community: 

"If not us, then who? If not now, then when?" 

We couldn't agree more and the same sentiment must be expressed to our own government, in Australia, who are setting off on a reckless path that will not protect our future.
 It starts with you. It starts this Sunday. Will you step up? 

YES - I'LL RSVP TO ATTEND AND BE A PART OF HISTORY 

We want too: In Italy.
Call To Action
We know there's only one climate, our future. We won't sit back and let everything we've fought for be unravelled without a fight. 

This Sunday, let's demand real, strong action on climate. Let's create the most diverse, visible and heartfelt display of support for climate action this country has ever seen. 

Sunday, November 17
will be the national day dedicated to the climate in Australia and the Association Gap up organizes in collaboration with the NGO Association Iroko active in international cooperation with solidarity initiatives and sustainable development in Benin and the association Get up! Australia, the Climate mobilization and protection.
Coming up with a colorful accessory (orange) at 11: Modena - under the arcades on the Piazza Grande, Let's demonstrate your interest in the climate, we adopt throughout the week and until Sunday, November 24th virtuous behavior .
To the participants donate small orange small brooches made ​​by children.
 Sunday November 24, we will conclude the initiative
at the Mall Ipercoop Portals where, through the techniques of brainstorming children will be encouraged to express ideas and thoughts on how to improve and protect the climate and also give important tips. Followed by a workshop drawing with pencils and colored markers and delivery of the decalogue of respectfulness.
An important commitment that the new generations are called to know and consider.

Il Programma Ambientale delle Nazioni Unite, indica la Green Economy come un’economia in cui la crescita del reddito e dell’occupazione sono guidati da investimenti ​​che mirano alla riduzione dell’inquinamento, all’aumento delle energie rinnovabili, all’efficienza delle risorse e ad evitare la perdita di biodiversità, ad una maggiore equità e benessere sociale, riducendo significativamente i rischi ambientali e le catastrofi ecologiche. Ciò attraverso investimenti pubblici e privati che devono essere supportati da riforme politiche e cambiamenti delle regole, che consentano di ottenere basse emissioni di carbonio, efficienza delle risorse e allo stesso tempo una economia socialmente equa.

Cosa significa tutto questo per ciascuno di noi? 
Che la Green Economy mira all’equità sociale, quindi include anche te, i tuoi comportamenti ed il tuo benessere futuro. Comincia a sentirti parte attiva. Migliora il tuo modo di pensare. Ma soprattutto quello di agire. Association Iroko, Gap up, Get Up!

Quello che puoi fare Tu:

1. Clima e viaggi:  Ti piace distenderti al sole in spiaggia, ma temi gli effetti del cambiamento climatico come tifoni e maremoti? Ti piace la neve? Ma a causa del cambiamento climatico, nevica sempre di meno? Privilegia località sciistiche con neve naturale e sport a più basso impatto come lo sci di fondo, perchè l’innevamento artificiale consuma ingenti risorse idriche e a causa della siccità non si rinnovano, stressando il terreno e riducendo la biodiversità. Valuta di scegliere un turismo eco sostenibile, responsabile, a basso impatto ambientale, in contesti naturali. Promettiti di scoprire le ultime grandi foreste primarie del Pianeta per poi proteggerle, così per gli animali e agisci per creare reale sviluppo alle popolazioni locali.

2. Alimentazione: non eccedere in quantità onde evitare inutili sprechi: a livello mondiale finisce nella spazzatura circa il 30% del cibo prodotto. Limita l'uso di carne e prodotti di derivazione animale, ciò ridurrà il tuo impatto sul clima e sull'ambiente. Scegli pesce azzurro, prediligi quello pescato localmente da pescatori artigianali che usano metodi sostenibili. Evita merluzzo, gamberi, pesce spada, tonno fresco e in scatola, spesso  pescati con metodi poco sostenibili. Privilegia prodotti provenienti da agricoltura biologica, liberi da OGM, locali, stagionali e che non comportino l'utilizzo di prodotti chimici inquinanti. 

3. Benessere:  Rendi più sana e accogliente la tua casa aumentando il ricambio dell’aria e inserendo piante d’appartamento che purificano l’aria. Limita l'uso di detersivi e prodotti chimici che possano contenere sostanze tossiche e maggiormente pericolose per i bambini. Scopri la fitoalimurgia, cioè l’utilizzo di piante spontanee per uso alimentare, che costituisce anche una vera e propria azione di salvaguardia della biodiversità nella sua accezione più ampia. La natura ci mette a disposizione queste preziose verdure in campi e boschi, anche durante i mesi invernali, erbe spontanee che oltre ad essere buone, sono ricche di sostanze nutraceutiche. Scoprire questi “nuovi sapori” è un’operazione culturale complessa, che coinvolge molte competenze e richiede la collaborazione di botanici, agronomi, studiosi di tradizioni popolari. Le nuove generazioni, ormai inserite in un mondo globalizzato e omologato, devono avere l’opportunità di venire a conoscenza di questi saperi per poterli apprezzare e, a loro volta, tramandare. Si può iniziare scaricando gratis al link http://www.ibaf.cnr.it il libro di Maria Clara Zuin dell'IBAF "Piante Alimurgiche".

4. Mobilità: Quando possibile, vai a piedi, prediligi l'uso della bicicletta, mezzi pubblici o auto elettriche. La nostra atavica schiavitù dal petrolio stà mettendo a rischio tutti i mari, dal Mediterraneo all'Artico e quindi il nostro Clima. Privilegia fonti energetiche rinnovabili. Il cambiamento climatico è in atto e una parte preponderante è causata dall'Uomo, in particolare dalle emissioni di gas serra che vengono dall'uso di combustibili fossili. Occorre preoccuparsi di ridurre l'uso del petrolio, quindi il suo acquisto e infine la sua produzione. Abbiamo bisogno di raggiungere l’obiettivo ‘ZERO emissioni da fonti fossili’ entro la seconda metà del secolo, perché le emissioni rimarranno comunque nell’atmosfera per un centinaio di anni. 

5. Si avvicina il Natale: No: a nuovi acquisti di PVC. Decorazioni: Non acquistare plastica, ma carta o plastica biodegradabile, che sono compostabili, privilegia i tuoi oggetti e materiali di recupero e di riciclo, meglio se naturali (pigne, agrumi...). Acquista l'albero naturale solo se ti preoccuperai di tenerlo in vita fino dopo le feste, per ripiantarlo o se ne concorderai la riconsegna al venditore o al Comune. Usa luci natalizie a LED che consentono di risparmiare fino all'80% di energia rispetto alle normali lampadine. Non eccedere nell'illuminazione e nel suo uso. 

6. Regali: Verifica che rispettino l'ambiente, impegnati per riciclare e reinventare, con meno inquinamento. Se vuoi regalare un libro, sceglilo in carta amica delle foreste, ai più piccoli dona libri attenti alla natura e all’ecologia, giochi in legno Fsc. Se vuoi regalare un capo d'abbigliamento puoi scegliere fibre naturali del commercio equo-solidale. 
Gli altri Punti vorremmo venissero creati da Te, dalla Tua famiglia, dalla Tua Comunità. Noi cercheremo di migliorare il nostro comportamento, anche questa settimana e domenica 24 ne discuteremo con i bambini, li lasceremo liberi di parlarci, di disegnare il Mondo che vorrebbero e in brainstorming, di ragionare con i loro coetanei. Perchè il Clima rappresenta un grande problema: e volenti o nolenti, anche i bambini ne sono già coinvolti. 

Sei libero di comportarti e agire come meglio credi, ma il Clima, le sue variazioni, il riscaldamento globale e l'inquinameno in cui anche Tu devi sottostare, è una cosa che ti riguarda molto da vicino. Nell'interesse del tuo benessere presente e futuro, in qualsiasi paese Tu viva.

GetUp is an independent, not-for-profit community campaigning group. We use new technology to empower Australians to have their say on important national issues. We receive no political party or government funding, and every campaign we run is entirely supported by voluntary donations. If you'd like to contribute to help fund GetUp's work, please donate now!  www.getup.org.au.

Association Iroko